Informatica e Covid-19

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Etabeta
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Informatica e Covid-19

Messaggio #1 »

:) Cosa rimane degli ultimi 2/3 anni vissuti in "compagnia" del maledetto virus ( che peraltro ancora persiste quale ospite indesiderato) fra la popolazione mondiale?
Chi vede il mezzo bicchiere vuoto direbbe "niente" , chi invece tende ad una visuale forse più ampia ma certamente comunque meno negativa, riuscirebbe ad intravedere qualche segno di positività.
Infatti al di là dello sconcerto che un po' tutti abbiamo vissuto , fra vittime mietute dal Covid-19, autorità sanitarie, presidi OMS, varianti e mutazioni virali, infettivologi mediatici anziché no, negazionisti, profeti di sventura, vaccini, no-vax, no green pass, quarantene, distanze imposte, DAD ecc...ecc..., ce n'è anche per chi il bicchiere volesse vederlo almeno mezzo pieno.
Infatti a ben vedere esiste anche una platea di soggetti fisici che dallo sprofondo di una pandemia ha potuto beneficiare di qualcosa che fino ad un certo punto della propria esistenza aveva semplicemente ignorato volutamente o anche di proposito in determinati casi.
Di fatto quella che fino ad un certo punto poteva essere classificata come parte non "scolarizzata" dal punto di vista informatico, ora può rientrare in quella porzione di popolazione che qualche dente in più per masticare l'ha acquisito.
È vero infatti che se per molti, web, PC, smartphone, scanner, stampanti, tastiere e mouse, e-mail, file, OS, piattaforme social, DAD, smart working, SPID, firma digitale, card in tutte le declinazioni, ecc...ecc , sono stati spauracchi da tener lontani il più possibile o perlomeno indigesti ogni volta fosse possibile, ora sono divenuti "approdo" quasi irrinunciabile per la maggiore.
Così non ci meravigliamo più davanti a un nonno, una anziana zia o un genitore un po' attempato che vuoi per necessità, vuoi per risvegliata curiosità o per puro gusto di un'insospettabile comodità, li trovi ad armeggiare con queste che per loro pur rimanendo "diavolerie" sono divenute irrinunciabili quotidianità.
Vuoi mettere poter videochiamare un figlio o un nipote, un familiare lontano, messaggiare comodamente da casa con un'amico/a, col medico condotto, col negozio per le consegne della spesa a domicilio e quant'altro, invece di doversi recare in ciascun ambito "in presenza", come anche loro hanno imparato che si poteva fare? Non ha prezzo!!
Anche tutto questo può essere considerata un'eredità che zio Covid-19 ci ha lasciato... ovviamente per gli inguaribili estimatori del "mezzo bicchiere pieno".
Etabeta